“Il cammino dell’Uomo tra l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande”
PARCO MUSEO KOLBE
Un museo diverso
Il Parco Museo Kolbe non è un semplice museo della comunicazione.
È un viaggio nel cammino dell’uomo.
Un percorso che parte dai gesti più antichi da come intrecciare un filo su un telaio ed arriva fino all’intelligenza artificiale.
Qui scoprirai che la storia della tecnologia non è una linea retta.
È una trama fatta di incontri, intuizioni e continuità.
Questo sito è in continua evoluzione e crescita,
Aggiornato ed organizzato dai volontari del Museo Kolbe.
Centinaia di oggetti presenti nel museo, catalogati, fotografati e completi di scheda descrittiva, ma è un lavoro lungo e certosino.
Ci scusiamo per eventuali mancanze ma siamo al lavoro ogni giorno!
Accettiamo suggerimenti ed anche aiuto!
GRAZIE
Una visione che nasce da lontano
Il museo nasce dalla passione di Fra Pio Marotti, frate francescano e grande appassionato di radio. Per tutta la vita ha raccolto strumenti, macchine, oggetti rari, convinto di una cosa: la scienza non è solo tecnica. È un dono che può elevare l’uomo.
Origine del Nome
Il nome del museo richiama San Massimiliano Kolbe, che negli anni ’30 utilizzava la radio come strumento per diffondere luce e speranza.
Cosa scoprirai
Scienza e Meraviglia
Nel pensiero francescano, la natura è un dono. Anche la scienza lo è. Il Parco Museo Kolbe invita a guardare la tecnologia con stupore e responsabilità. Non come fine, ma come strumento per migliorare la vita dell’uomo.
Il filo invisibile
Ogni invenzione è collegata a quella precedente. Ogni scoperta è costruita sulle conoscenze del passato. Come una doppia elica, la storia della comunicazione intreccia sapere, creatività e progresso. Dal telaio tessile ai microchip, il filo è lo stesso.
Un luogo per scuole e famiglie
AREE IN FASE DI SVILUPPO
Visite guidate
del museo
Laboratori
didattici
Percorsi
interattivi
Esperienze
per gruppi
Rassegna Stampa e News
Cosa dicono di noi
Vieni a trovarci
San Pietro in Amantea
Un luogo dove la comunicazione diventa esperienza.
Un ponte tra memoria e innovazione.














